GRUPPO FOTOGRAFICO COLOR’S LIGHT
Iscritto all’albo regionale con determinazione del 30 agosto 1996 n. 6444 di cui L.R.10/95
P.I. 01940280348 – www.colorslight.it
Via Macello, 20 - 43052 Colorno PR
REGGIA DI COLORNO (sale espositive piano terra )
DAL 11 Aprile al 9 Maggio 2010 Sabato e domenica 10,00 -12,30 14,30 – 18,00, Feriali su prenotazione
Inaugurazione domenica 11 Aprile ore 11,00
Info: 0521 313336 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
MOSTRA FOTOGRAFICA
DAL BIANCO AL NERO Di STANISLAO FARRI
La mostra è stata concepita da Farri stesso negli ultimi due anni, e costituisce una sorta di riflessione e di testimonianza personale dell’autore sulle infinite possibilità e declinazioni della fotografia in bianco e nero, i due colori antagonisti ma complementari.

Stanislao Farri ha iniziato la sua attività di fotografo nei primissimi anni Quaranta – dapprima, come pratica amatoriale nel tempo lasciatogli libero dal lavoro di tipografo; successivamente, a partire dalla metà degli anni Cinquanta, come autonoma attività professionale, che veniva svolta su commissione di importanti aziende e che era andata via via specializzandosi, in particolare, nella immagini di riproduzione di opere d’arte e di documentazione della civiltà e della cultura della nostra terra. Quest’ultima attività ha fornito il materiale iconografico per numerosi volumi illustrati con sue fotografie e per una quindicina di libri, esito di ricerche fotografiche personali.
Nel corso della sua carriera di fotografo, Farri ha ottenuto apprezzamenti e riconoscimenti assai diffusi, sia in Italia – nel 1998 è stato designato autore dell’anno dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) – che all’estero. Oltre alla mostra antologica di Palazzo Magnani (RE), occorre citare l’esposizione promossa dal Comune di Reggio Emilia nel 1976, quella, relativa alle sue immagini a colori, organizzata dallo CSAC dell’Università di Parma nel 1986 e la mostra al Musée Nicéphore Niépce di Chalon-sur-Saône del 1993.
Sandro Parmiggiani scrive nel testo in catalogo: “Questi due poli estremi concepiti da Farri, il bianco – l’assenza dell’immagine – e il nero – la presenza di qualcosa di impenetrabile, di ignoto che comunque ha dato vita a quell’immagine –, debbono essere intesi come le due terre di confine entro le quali lui ha navigato per settant’anni, e che questa mostra ora documenta: dalla meraviglia per il biancore assoluto di una giornata d’inverno o di un’opera d’arte, alla scoperta di zone d’ombra, più o meno estese, all’interno dell’immagine, fino all’approdo a fotografie in cui la luce che fiocamente appare o che appena rivela l’esistenza e le fattezze di una forma è qualcosa di residuale, un ultimo sussulto prima del buio finale, quando, immancabilmente, come nel momento del congedo dalla vita, il desiderio della luce torna a farsi insopprimibile.”


Stanislao Farri
Nato a Bibbiano nel 1924, Stanislao Farri nel 1940 è apprendista tipografo a Reggio Emilia e inizia l’attività fotografica. Nel 1943 tiene la sua prima esposizione. Nel dopoguerra è socio fondatore della Cooperativa Operai Tipografi e dal 1955 è fotografo professionista. Si specializza nella fotografia industriale e pubblicitaria e nella riproduzione di opere d’arte e di architettura. Parallelamente coltiva la fotografia amatoriale e sviluppa ricerche e sperimentazioni al di fuori dalla committenza che vengono esposte in rassegne ed esposizioni personali. Dalla fine degli anni Sessanta svolge un’indagine sulla civiltà rurale nella provincia reggiana tra l’Appennino e il Po.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Paesaggio (1977), Carri agricoli reggiano-modenesi (1989), Dentro l’argine (1993), Bismantova (1995), Architettura (1999); sue fotografie sono conservate presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e presso la Sezione Fotografia del CSAC dell’Università di Parma che nel 1986 gli dedica un’importante monografia curata da Massimo Mussini.


Organizzazione: COLOR’S LIGHT COLORNO
CSU Università di Parma
PATROCINIO: COMUNE DI COLORNO
PROVINCIA DI PARMA





